Outlander è una delle serie televisive più celebri ambientate in Scozia, tratta dai romanzi di Diana Gabaldon. Perché la scelta di questa serie in relazione alla Scozia? Beh, si può affermare che questa serie rappresenti al meglio quanto la Scozia bruci tra storia e leggenda. In particolare, a legarsi profondamente ad Outlander è il tema delle streghe di cui si è parlato precedentemente.
Outlander racconta la storia di Claire Randall un’infermiera del XX secolo che, durante un viaggio nelle Highlands scozzesi, viene attirata dal cerchio di pietre di Craigh Na Dun e attraverso esse compie un misterioso viaggio indietro nei secoli, ritrovandosi nella Scozia del 1743. Secolo delle guerre tra clan, tensioni politiche e rivolte Giacobite.

Attraverso i suoi personaggi, la serie compie un vero e proprio viaggio nella storia scozzese: la guerra tra Scozia e inghilterra, la medicina che viene vista come magia e la persecuzione alle streghe.
Come le donne ricordate dal monumento Witches well prima citato, anche Claire, la protagonista della serie, sarà accusata del reato di stregoneria proprio a causa delle sue conoscenze mediche particolarmente avanzate per l’epoca, poiché proveniva dal XX secolo in cui la medicina era più sviluppata. Nella serie, nessuno era a conoscenza che Claire provenisse dal futuro e, proprio per questo, la sua personalità, il suo abbigliamento, il senso di ribellione nei confronti degli uomini e le sue conoscenze avanzate per l’epoca vennero considerate sospette, generarono la convinzione comune che fosse una strega.
Outlander offre quindi il clima di sospetto, violenza e instabilità che segnò la Scozia per secoli. Inoltre, la serie ci mostra anche i luoghi simbolo della città di Edimburgo. La Royal Mile di cui si è parlato in precedenza, viene proposta nella serie, creando un’atmosfera che riprende quella del passato; ossia una strada affollata, rumorosa, sporca in cui si svolgeva la vita dei soldati, contrabbandieri e mercanti.
Guardare Outlander fa sognare la Scozia e accende il desiderio di visitarla e viverla in ogni suo aspetto, guidando lo spettatore alla scoperta di una storia e un paesaggio che merita di essere conosciuto. Perdersi tra pietre antiche, brughiere e castelli, lasciarsi trascinare dall’eco delle cornamuse, respirare la storia e accorgersi che essa non è mai finita ma continua a vivere nei suoi paesaggi. La Scozia si presenta come un luogo in cui passato e presente dialogano costantemente.
E tu? Correresti il rischio di attraversare le pietre andando in contro ad un destino ignoto?